Il Ponte sullo Stretto? Gli italiani lo fanno in Turchia

terzo ponte bosforo

Il Gruppo Astaldi, leader nelle infrastrutture, inaugurerà a Istanbul il “Selim I”, l’opera da guinness dei primati benedetta da Erdogan

L’ultima volta che le televisioni italiane hanno indugiato sul Bosforo è stata in occasione del golpe del 15 luglio, quando i militari in rivolta contro il presidente Erdogan bloccarono simbolicamente il traffico per attuare il putsch. Fu una mossa discutibile sotto il profilo militare, la cui assennatezza tattica è stata messa in dubbio da diversi analisti.

Domani bisognerà puntare nuovamente i riflettori su Istanbul, laddove una joint-venture italo-turca, composta dalla società anatolica Ic-içta e dal Gruppo Astaldi di Roma, inaugurerà ufficialmente il terzo ponte sullo stretto – il più largo al mondo – realizzato nell’ambito del progetto autostradale della North Marmara Highway. Continue reading “Il Ponte sullo Stretto? Gli italiani lo fanno in Turchia” »

Perché Biden va in Turchia?

Joe Biden

L’emissario di Obama a colloquio con Erdogan: i due paesi costretti a trovare un’intesa sulla Siria

In questi minuti il vice-presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sta incontrando Recep Tayyip Erdogan, capo dello Stato turco nonché leader dell’Akp. Il vertice bilaterale fra le due potenze è il primo incontro ufficiale dopo lo sventato golpe del 15 luglio e arriva, in ordine di tempo, a margine del riavvicinamento diplomatico della Turchia alla Russia di Vladimir Putin.

I nodi da sciogliere sono diversi. Sul versante anatolico, Erdogan rimprovera agli Stati Uniti di non aver offerto alcun supporto al governo democratico, tenendo un atteggiamento attendista all’alba del putsch militare. La lontananza di Washington, in una simile visione, sarebbe confermata dalla mancata estradizione di Fethullah Gülen, il religioso residente in Pennsylvania ritenuto leader spirituale della Feto, la realtà terroristica che avrebbe organizzato il colpo di Stato. Continue reading “Perché Biden va in Turchia?” »

La Turchia ha offerto una base Nato ai russi?

Erdogan e Putin 2

Le parole del primo ministro di Ankara su Incirilik agitano l’Amministrazione Obama. Erdogan, intanto, punta le sue fiches sulla riforma costituzionale

Non siamo ancora arrivati a una rottura insanabile, ma l’invio di una delegazione americana in Turchia e la visita in agenda del vice-presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, non sembrano aver attenuato le tensioni fra Ankara e Washington.

Nella giornata di ieri, infatti, il Dipartimento di Stato avrebbe potuto esprimere una velata soddisfazione, ancorché tacita, per gli attriti emersi fra Iran e Russia. Gli ayatollah hanno sospeso l’intesa che aveva consentito ai soldati di Putin di utilizzare, la scorsa settimana, la base aerea di Hamedan per la lotta al Califfato. L’ennesima polemica ingaggiata sul versante anatolico, però, ha frenato bruscamente l’entusiasmo della Casa Bianca.  Continue reading “La Turchia ha offerto una base Nato ai russi?” »