todaysnews

in Today's News

Today’s news (27 ottobre)

Al via la rassegna stampa mattutina “Today’s news”. Ogni settimana, da lunedì a venerdì, alle 07.30 troverete online la sintesi dei principali fatti del giorno.

La terra trema

Un terremoto di 5.4 gradi ha scosso, nella serata di ieri, l’Italia centrale. L’epicentro è stato localizzato fra Castelsantangelo sul Nera (circa 320 abitanti), Ussita (400), Preci (750) e Visso (1229), a 17 km dalle zone colpite lo scorso 24 agosto. Il sisma, registrato alle 19.11 a nove chilometri di profondità, è stato avvertito fino a Bolzano. A Roma sia la Farnesina che il palazzo della Giunta della Regione Lazio sono stati evacuati in via precauzionale. Alle 21.17 una seconda magnitudo di 5.9 gradi ha colpito le medesime zone. Una terza scossa, alle 23.42, si è attestata sui 4.6 gradi.

La Protezione Civile diretta da Fabrizio Curcio ha immediatamente attivato i propri canali per soccorrere le popolazioni colpite. Secondo le prime stime, però, di là dai danni registrati agli edifici, il bilancio sarebbe fortunatamente di appena due feriti, ricoverati in codice giallo, e un morto d’infarto. Le azioni di supporto sono state ostacolate nelle prime ore dal blackout alle linee elettriche e dai movimenti franosi di dissesto idrogeologico. L’ultimo evento sismico considerato “rilevante” si era verificato domenica 16 ottobre, alle 11.32, con una magnitudo 4.1 a 8 km da Norcia.

Andamento temporale della sequenza sismica dal 24 agosto al 19 ottobre con l’indicazione del numero giornaliero di terremoti nelle diverse classi di magnitudo (a sinistra) e con la cumulativa del numero di terremoti (a destra) - FOTO INGV

Andamento temporale della sequenza sismica dal 24 agosto al 19 ottobre con l’indicazione del numero giornaliero di terremoti nelle diverse classi di magnitudo (a sinistra) e con la cumulativa del numero di terremoti (a destra) – FOTO INGV

European Interrail

La Commissione ha inviato al Governo italiano una richiesta di informazioni in merito alla legge di bilancio del 2017, riscontrato un “divario sostanzioso rispetto agli impegni presi nella primavera scorsa“. “Da parte nostra abbiamo notato che esiste uno scarto tra l’aggiustamento strutturale chiesto dal Consiglio e le cifre presentate dal governo nel Dbp” ha spiegato il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. A Bruxelles temono lo sforamento del Patto di Stabilità, ma il clima referendario non aiuta le colombe diplomatiche.

Il primo ministro, Matteo Renzi, ha fissato le priorità dell’Esecutivo: superare l’emergenza terremoto e rispondere alla crisi migratoria in atto, una crisi che investe l’intero continente ma il cui conto viene presentato ai confini italiani. Da qui l’aut aut: Roma è pronta a mettere il veto sul bilancio comunitario. Del resto, “se a noi mandano la letterina a quelli che non accolgono i migranti gli mandano il libro a casa” ha spiegato il capo del Governo a “Porta a Porta”.

Il Financial Times si schiera con Palazzo Chigi, perorando un innalzamento del deficit previsto: “l’Italia che versava in una crisi del debito in piena regola solo pochi anni fa sembra essere in un migliore stato di forma” riporta il quotidiano della City giudicando il pressing della Commissione “prematuro” e “controproducente“.

I margini per evitare il muro contro muro ci sono: Moscovici stesso ha spiegato come un atteggiamento punitivo non sia nelle corde della Commissione, incline a una “lettura intelligente delle regole“. Renzi, da par suo, non arretra: sa benissimo che lo scontro istituzionale può portare consenso in vista del 4 dicembre. È un gioco delle parti a somma zero.

Whatever it takes

Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, sostiene che la politica monetaria ha raggiunto il suo limite.

Frigogate

In Campidoglio, intanto, affrontano l’annoso problema degli elettrodomestici: l’abbandono in strada è una piaga, viepiù dopo le denunce del primo cittadino su un presunto complotto orchestrato da anonimi sabotatori. Il mistero s’infittisce. Il servizio ritiro rifiuti ingombranti è stato interrotto a giugno, ma la Giunta non ne aveva alcuna idea. “Abbiamo attivato una nuova gara, ma ditemi se vi sembra normale che un servizio venga bloccato in questo modo” ha sbottato Virginia Raggi rincarando la dose contro chi manovra nell’ombra. Maurizio Milani è avvisato.


Geografia inquisitoria

L’inchiesta su Mafia Capitale sta andando a rotoli, ma da un suo stralcio è nata l’ennesima indagine sulle Grandi Opere. L’operazione “Amalgama” ha consentito ai pm di ricostruire le condotte illecite di un’associazione a delinquere finalizzata a compiere condotte corruttive per ottenere contratti di subappalto. La tratta TAV Milano-Genova, il sesto macrolotto dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e la People Mover di Pisa (l’impianto a fune che mette in collegamento l’aeroporto Galileo Galilei con la stazione centrale della città) sono finite nel mirino degli inquirenti. L’elargizione di tangenti avrebbe oliato le concessioni. Fra gli indagati i figli di Monorchio e Lunardi, sputtanati a mezzo stampa sin dalle prime ore di ieri. Del resto il procuratore aggiunto, Paolo Ielo, c’ha messo del suo: “L’ordinanza del gip è un piccolo atlante della corruzione“. Il caso Ilaria Capua non ha insegnato nulla.

Il conte Vlad

A Bruxelles i ministri della Difesa della Nato si sono riuniti nella giornata di ieri per discutere del dislocamento dei battaglioni multinazionali sul fianco est dell’Europa. Un incontro che ci riguarda da vicino visto l’imminente invio di 140 militari italiani in Lettonia. E’ una sorta di conteniment militare all’attivismo russo. Il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, ha espresso preoccupazione per il movimento della flotta moscovita nel Mediterraneo, mal celando “preoccupazioni e interrogativi” sul concetto di soluzione politica che Putin intende adottare in Siria. Si andrà avanti a discutere per altre ventiquattr’ore. Vedremo. Il Cremlino, per tranquillizzare gli animi, ha battezzato il missile nucleare Satan 2, dotato di 16 testate atomiche. Un gioiellino dell’ingegneria militare “in grado di sconvolgere un’area grande quanto la Francia o il Texas“. Auguri.

Oltre Mosul

Il segretario alla Difesa degli USA, Ashton Carter, ha annunciato che l’offensiva contro l’Isis a Raqqa inizierà “nelle prossime settimane”.

Non passa lo straniero

Dodici donne e otto bambini sono stati accolti, nel ferrarese, dalle barricate di alcuni cittadini, pronti a scendere in strada per bloccare l’accesso ai migranti. Immediata la solidarietà della Lega, che ha elogiato l’eroismo della comunità locale. Il Papa si appella alle coscienze dei cristiani: “basta egoismi, la chiusura non è una soluzione. L’unica via è quella della solidarietà col forestiero“. Matteo Biffoni, delegato Anci all’Immigrazione, ha accusato Roma: “Non è ammissibile continuare a mandare profughi negli alberghi, dove rimangono senza controllo e creano disagio nella comunità“. Effettivamente Gorino, a fine ottobre, è la nuova St. Moritz. Quell’ostello lì, poi, è la copia spiccicata dell’Hilton.

Ha ragione Mauro: questo scontro dimostra “l’impoverimento morale prodotto in ognuno di noi dalla crisi“. Al sud, dove l’emergenza è reale e quotidiana, Reggio Calabria si prepara ad accogliere la nave Bourbon Argos di Medici senza Frontiere: al suo interno i corpi di 25 migranti naufragati su un gommone a 26 miglia dalle coste libiche. Secondo l’Alto Commissariato per i Rifugiati (Unhcr) sono 3740 i morti e dispersi nel 2016. Cosa non si fa per vivere in un ostello.

La giungla

È finito ieri sera lo sgombero di Calais. I migranti – provenienti perlopiù da Afghanistan, Sudan ed Eritrea – sono stati smistati in varie zone della Francia. Diversi incendi dolosi sono stati appiccati al campo durante le operazioni di sfollamento. Fabienne Bonuccio, prefetto del Dipartimento interessato, ha ridimensionato la portata delle polemiche, riconducendo i roghi a usanze non proprio ortodosse di alcuni migranti. Quattro afghani sono stati fermati. Valutazioni opposte sono arrivate da Didier Leschi a BFM-TV, direttore generale dell’ufficio francese per l’immigrazione e l’integrazione: “Quello che sta succedendo è preoccupante, una situazione molto più seria di quanto si pensi“.

Per chi fosse interessato agli aggiornamenti del blog,
è possibile iscriversi alla newsletter inserendo la propria mail QUI.

Comments

comments

Rispondi