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Today’s news – rassegna stampa 31 ottobre 2016

Altra scossa fra Marche e Umbria, trema l’Italia centrale. L’Islanda molla i Pirati. Clinton contro l’FBI: scelte preoccupanti.

Ancora paura

Alle 7.40 di domenica una scossa di 6.5 gradi è stata registrata fra Norcia e Preci, a 10 km di profondità. Dal 24 agosto la terra non ha mai smesso di tremare, rilevano i sismologi, con buona pace dei mass-media distratti dalla routine quotidiana. Nello spazio di due ore circa cinquanta eventi di magnitudo superiore ai tre gradi hanno colpito l’Italia centrale. I crolli innescati dal sisma non avrebbero provocato morti, ma decine sarebbero i feriti e venticinquemila gli sfollati nelle Marche.

È un duro colpo anche per il patrimonio culturale nazionale. La basilica di San Benedetto a Norcia non esiste più. Stessa sorte è toccata alla chiesa di Santa Rita. L’evento sismico è stato avvertito anche nella Capitale, dove – per alcune ore – è stata precauzionalmente chiusa la metropolitana. Diverse crepe sono apparse sulla basilica di San Paolo e la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza ha riportato lesioni alla cupola del Borromini.


Rischi e prevenzione

Il presidente del Consiglio, intervenuto in conferenza stampa, ha garantito il supporto del Governo agli sfollati, escludendo l’ipotesi delle tendopoli e indicando la rotta durante l’emergenza: “per tutti ci sarà la possibilità di stare in albergo”. Renzi ha poi rinnovato l’appello ai sindaci d’Italia affinché ogni Comune proceda all’adeguamento sismico: “lo Stato considererà fuori dal Patto di stabilità tutte le spese” ha ribadito il premier, ivi comprese quelle per l’edilizia scolastica.

Sabato mattina la Commissione Grandi Rischi aveva identificatotre aree contigue alla faglia responsabile della sismicità di agosto” che non avevano registrato terremoti recenti di grandi dimensioni ma “con il potenziale di produrre terremoti di elevata magnitudo, compresa fra 6 e 7 punti”. Il fatto che la scossa si sia verificata nel fine settimana non esclude, ovviamente, nuovi movimenti nell’area.

Valutazioni analoghe a quelle compiute dall’Istituto di Geologia ambientale e geoingegneria del Cnr: “Non siamo in grado di prevedere quando e come tale sequenza sismica andrà a scemare, né possiamo in linea teorica escludere altri terremoti forti come e più di quelli avvenuti fino ad oggi in aree adiacenti a quelle colpite in questi mesi”.

Storie nella storia

Il passaggio dall’ora legale all’ora solare ha probabilmente evitato una tragedia. Le vittime predestinate? I Vigili del Fuoco, il personale della Protezione Civile, i tecnici impegnati nei sopralluoghi post-sisma.

La fuga delle clarisse dal monastero di Santa Maria della Pace ha fatto il giro del mondo. Sky parla di un’immagine simbolo per i media internazionali. Di là dalle preghiere delle suore, è stata l’intera comunità norcina a invocare la protezione di Dio innanzi alle macerie della Basilica. Il ritratto di un’Italia in bianco e nero che non ha rinunciato alla fede e alla speranza.

Lettere scarlatte (gli episodi precedenti)

Il giallo sulle email di Hillary Clinton torna a far discutere l’opinione pubblica americana. La sintesi delle puntate precedenti la offre il Post:

“La questione riguarda le email che Clinton mandò tra il 2009 e il 2012, quando era segretario di Stato, l’equivalente americano del ministro degli Esteri. Durante quei quattro anni Hillary Clinton ha usato il suo indirizzo privato di posta elettronica anche per le cose di lavoro. Usando un indirizzo privato Clinton non andò contro a nessuna legge. (…) Quasi due anni dopo che Clinton terminò il suo mandato da segretario di Stato, il dipartimento di Stato le chiese le email spedite negli anni in cui era stata segretario di Stato. Lei disse che circa metà delle email erano personali e le cancellò, facendo invece avere le altre (quelle professionali) a chi di dovere. Clinton consegnò 30.490 messaggi spediti o ricevuti dal suo indirizzo privato, e ne tenne per sé altre 31.830, ritenute personali”.

Clinton, è bene ricordarlo, decise di affidarsi a un indirizzo privato per far confluire i messaggi su un unico device. Una scusa che non regge, considerata l’attitudine della candidata a viaggiare con diversi dispositivi. Il direttore dell’Fbi, James Comey, a luglio scagionò l’esponente democratica dalle accuse che le erano piovute sul capo, bloccando le indagini ma stigmatizzando “l’estrema superficialità” di Hillary.

Lettere scarlatte (October surprise)

Venerdì Comey è tornato sul caso, inviando una lettera al Congresso e segnalando ai rappresentanti della nazione l’esistenza di mail “pertinenti a quell’indagine”. Da un’altra inchiesta, condotta sul marito di una collaboratrice della Clinton per scandali sessuali, sono saltati fuori alcuni messaggi ricevuti e spediti dall’allora segretario di Stato. L’Fbi li sta passando in rassegna “per capire se contengono informazioni riservate e se sono rilevanti”.


Hillary non l’ha presa benissimo. Ha detto che questa nuova polemica “è strana, senza precedenti e profondamente preoccupante”. Il timore è che a pochi giorni dal rush finale un’ombra simile possa nuocere alla reputazione e alla performance elettorale della candidata. L’opportunità di rendere nota la vicenda è stata contestata dall’intero establishment democratico, che coltiva la speranza di conquistare Casa Bianca, Camera e Senato. Comey, però, non può ragionare in base alla realpolitik. Se una simile scoperta fosse stata messa a tacere, un Trump potenzialmente sconfitto avrebbe potuto gridare domani allo scandalo, denunciando la cospirazione dei poteri forti.

Buono a nulla

Walter Russel Mead, professore di Foreign Affairs and Humanities al Bard College e di Relazioni internazionali a Yale, non ha una grande opinione della linea strategica tenuta da Obama in Siria. La politica del presidente, a suo avviso, rappresenta “uno dei più vergognosi e tristi spettacoli di inettitudine seriale che si sono visti sulla scena globale in tutti questi anni”.

Arrembaggio fallito

Nonostante le rivelazioni dei Panama Papers, in Islanda i conservatori hanno vinto di misura. Soltanto terzo il partito dei Pirati, favorito alla vigilia. Cosa vi ricorda questo scenario?

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