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  1. Vittime e vittimisti

Aggirando le norme sul bail-in l’Esecutivo eviterà il fallimento dell’istituto, scaricando sui contribuenti le perdite del Monte e aiutando chi se la passa bene

Centonove euro a testa. A tanto ammonta, grosso modo, il dazio che ciascun italiano dovrà versare per salvare le sorti del Monte Paschi, la banca più antica e meno affidabile d’Europa, al netto di eventuali interessi o costi aggiuntivi in fieri.

Posto che l’Italia ha una popolazione di circa sessanta milioni di abitanti, e tenuto in debita considerazione che ciascuno di essi – fosse anche in fasce – viene considerato in questa proiezione alla stregua di un contribuente effettivo, la socializzazione delle perdite segue una regola aurea precisa: il conto, da 6.5 miliardi di euro nella fattispecie, va equamente suddiviso.

Vittime e vittimisti

In un paese in cui il debito pubblico complessivo raggiunge vette che fanno sfigurare l’Everest o il K2, Palazzo Chigi ha deciso di giocare la carta del salvataggio di Stato, aggirando le regole del bail-in appena sottoscritte per soccorrere i quarantamila privati cittadini che sarebbero stati frodati dall’istituto senese. E pazienza se il profilo di queste vittime è quanto di più distante ci sia dalla retorica del pensionato pronto al suicidio o dalla fantomatica casalinga di Voghera. Lo storytelling impone le lacrime, la lotta all’Europa iniqua e austera, il petto gonfio di debiti e di sovranità.

Secondo Bloomberg, nel Belpaese a possedere obbligazioni bancarie è il 5,4% della popolazione: quasi un milione e mezzo di persone in grado di effettuare, in media, investimenti per 34.468 euro in titoli di questa natura. È questo l’identikit del piccolo fiammiferaio, del risparmiatore caritatevole che va soccorso e aiutato in tempi di crisi. E siccome lo Stato non può sfigurare proprio coi bisognosi, al danno si aggiunge la beffa: nel piano dell’Esecutivo sono azzerate le differenze fra obbligazionisti ordinari e subordinati sicché questi ultimi – che in passato avevano incassato rendimenti più alti vista la propria esposizione al rischio – saranno trattati come i primi e preservati da ogni perdita.

Ma quanto è bello vivere in una repubblica socialista?

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  • L’azzardo di Padoan: Monte Paschi? Scoppia sì, ma di salute

    […] delle banche a rischio; pazienza se l’Esecutivo ha varato, rigorosamente sotto Natale, un provvedimento-scudo destinato a riparare le perdite del Monte col denaro dei contribuenti. Era tutto un gioco. […]