Governatori presentabili: perché in Sicilia non è tutto da buttare

Il marcio resta, ma mai come in questo frangente i siciliani hanno avuto tanta libertà di scelta fra candidati “rispettabili”

Nella campagna elettorale siciliana l’impresentabilità di taluni candidati è stato l’elemento centrale dello scontro politico.

I Cinque Stelle, sulla carta alfieri di un nuovo modo di fare politica, hanno puntato l’indice contro le liste del neo-governatore, Nello Musumeci, spingendosi fino al punto di rottura. Leggi tutto “Governatori presentabili: perché in Sicilia non è tutto da buttare”

La Sicilia sinistra: cosa resta dopo le elezioni perse

Oltre la lunga notte elettorale nell’isola. Così la sinistra rischia l’estinzione: Mdp e Pd fuori dai giochi. Per Fava e Micari l’onore delle armi

Il dibattito che si è aperto a sinistra dopo la sconfitta elettorale in Sicilia offre alcuni utili spunti di riflessione in chiave nazionale. Leggi tutto “La Sicilia sinistra: cosa resta dopo le elezioni perse”

Come se fosse Antani: il confronto che non c’è

Basta il pretesto delle elezioni siciliane. Di Maio cancella il dibattito con Renzi: l’ennesima messa in scena di un’anomalia tutta italiana

In un paese normale, dove le forze politiche sono chiamate a contendersi la guida del Governo e non lottano per la mera occupazione del potere, il confronto fra leader di opposti schieramenti rappresenta il naturale sbocco di una campagna elettorale.

In Italia è vero il contrario: il dibattito segue le elezioni, non le precede, e ciò avviene per una specifica ragione. Ad animare i contendenti non è il desiderio di fare chiarezza, di esporre le proprie idee su un grande palcoscenico per rendere un servizio all’elettorato, convincendo gli indecisi. Nossignore. C’è la volontà d’imbastire un teatrino, di darsele di santa ragione, con la complicità di un sistema mediatico che guarda allo share e non alla qualità dell’informazione. Leggi tutto “Come se fosse Antani: il confronto che non c’è”