Una tv tedesca che celebri il Sultano: l’ultima sfida di Erdogan

L’idea coltivata dal presidente è quella di offrire una controinformazione alla popolosa comunità turca residente in Germania

Nel pomeriggio di giovedì, secondo quanto riferito da Sputnik, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha condannato i giovani turchi che puntano a concludere all’estero il proprio percorso di studi.

Secondo quanto riferisce il canale tematico filo-russo, a giudizio di Erdogan chi ha compiuto tale scelta ha corrotto la propria cultura, diventando un agente di potenze straniere e perdendo così la propria identità. “Invece di lavorare per gli interessi del proprio paese, hanno servito gli interessi di aziende, Stati e istituzioni straniere” ha specificato il raìs in un rigurgito nazionalista. È un altro passo di allontanamento dagli alleati occidentali.  Leggi tutto “Una tv tedesca che celebri il Sultano: l’ultima sfida di Erdogan”

Alleati sulla carta: la Turchia si allontana da USA e UE

Con la benedizione di Putin, Erdogan si muove in autonomia nelle zone di guerra: la questione curda e la diffidenza verso l’Occidente

La Turchia schiererà le sue truppe nella parte nord-occidentale della Siria, a Idlib, in ossequio agli accordi internazionali stretti con la Russia per stabilizzare la regione.

Recep Tayyip Erdogan lo ha annunciato in un’intervista concessa alla Reuters spiegando come, nei prossimi giorni, i canali bilaterali con Mosca verranno riattivati per fare il punto della situazione sotto il profilo militare.

Una scelta, quella di Ankara, che conferma la distanza che ormai intercorre con gli alleati occidentali: la Turchia in Siria fa parte della coalizione di supporto degli Stati Uniti ed è un membro strategicamente centrale dell’Alleanza Atlantica, ma fin dalle prime luci del conflitto si è mossa con autonomia, da spettatrice interessata, senza lesinare doppiezze tattiche.  Leggi tutto “Alleati sulla carta: la Turchia si allontana da USA e UE”

Quel santo di Erdogan conquista pure i cinema

Nelle sale turche arriva l’opera che celebra l’impegno politico del presidente: un’agiografia in piena campagna elettorale

Nelle sale turche arriva l’opera che celebra l’impegno politico del presidente: un’agiografia in piena campagna elettorale

Il prode Recep. L’uomo che ha dato senso alle istituzioni di una repubblica nata male, costruita sul desiderio di rivalsa dei laicisti, impegnati a disperdere i principi etici dell’islam, a perseguitare uomini e donne per il loro afflato religioso. Un eroe ottomano che ha rischiato il martirio più volte per riscattare l’onore di un popolo vessato, costretto a rinnegare la fede in Allah per abbracciare il culto della personalità di Mustafa Kemal.

Il 16 aprile la Turchia deciderà se approvare o respingere la riforma costituzionale varata dall’Esecutivo, un passaggio decisivo per Erdogan che ha puntato le sue fiches sulla svolta presidenzialista. Anziché riflettere sulle purghe e sull’ondata di arresti che ha scosso il paese dopo il tentato golpe, Ankara si appresta a celebrare nelle sale cinematografiche il profilo del “valoroso condottiero” che ha permesso alla nazione di risorgere: almeno questo sembra essere l’intento di “Reis” (“Il comandante”), l’opera che celebra l’impegno politico del presidente. Leggi tutto “Quel santo di Erdogan conquista pure i cinema”