L’Arma tedesca

Il caso della caserma Baldisserra, sede del VI° Battaglione Carabinieri Toscana e degli uffici del comando regionale

La presenza di una bandiera del Reich, ostentata nei cortei nazifascisti di tutta Europa, in una caserma dei Carabinieri a Firenze ha fatto discutere. Sui social è montata l’indignazione, non per l’esposizione di uno stendardo eversivo in un luogo che dovrebbe essere presidio di legalità, ma per l’errore storico da dilettanti compiuto nelle ricostruzioni giornalistiche.

Nel capoluogo toscano, infatti, era appeso al muro lo stendardo della marina imperiale tedesca, ben diverso dalle croci uncinate che caratterizzarono l’ascesa delle camicie brune. E pazienza se quel pezzo di stoffa viene altresì sventolato nelle celebrazioni squadristiche del Vecchio Continente, fra saluti romani, bomber e teste rasate. Anche il tricolore, in fondo, fa spesso capolino in quei raduni, ma non per questo viene rimosso dalle Prefetture. Insomma non era un inno all’autoritarismo, ma semplice nostalgia della Repubblica di Weimar.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.