Gerusalemme liberata?

Lo spostamento, solo annunciato, dell’ambasciata americana ha rimesso al centro del dibattito mondiale il conflitto irrisolto fra israeliani e palestinesi

Donald Trump è un pazzo che ha fatto saltare il tavolo di pace in Medioriente. Donald Trump è un genio che ha strappato il velo delle ipocrisie.

Ancora una volta il dibattito pubblico italiano si è caratterizzato per un’estrema polarizzazione. A far discutere è la decisione della Casa Bianca di spostare la propria ambasciata nella “vera” capitale d’Israele, Gerusalemme, una decisione che ha spiazzato i commentatori liberal e gli osservatori più prudenti.

Cerchiamo di fare chiarezza e di sgombrare il campo dai luoghi comuni. Leggi tutto “Gerusalemme liberata?”

Il bazar della manovra

Sprechi e sperperi negli emendamenti: la depressione economica non ha cambiato le abitudini del Belpaese

La crisi finanziaria è alle spalle: gli indicatori economici da tempo segnalano la ripresa in atto, al netto di due fattori negativi. L’Italia è il paese che cresce meno all’interno dell’Eurozona ed è anche il paese in cui i nuovi assunti, nella maggior parte dei casi, hanno un contratto a tempo determinato, sia pure col meccanismo delle tutele crescenti. Due freni che fanno percepire la crescita come aleatoria, un fenomeno statistico fuori dalla realtà. Leggi tutto “Il bazar della manovra”

Fuori dal pantano

La Grecia è pronta a chiudere i conti con la troika: il Parlamento voterà le ultime riforme prima d’incassare la tranche conclusiva dei finanziamenti

Non se n’è parlato tanto, ma lunedì l’Eurogruppo ha concesso il proprio benestare alle riforme approvate dalla Grecia. Se tutto dovesse andare secondo previsioni, il 22 gennaio l’Esecutivo Tsipras potrebbe incassare gli ultimi assegni prima di archiviare la tutela della troika.

Il premier greco si è dimostrato un giocatore spregiudicato, capace di alzare i toni dello scontro elettorale salvo poi sbugiardare l’ala più intransigente del suo partito, Syriza, trovando una mediazione in sede comunitaria. Tsipras ha strappato e ritessuto rapporti diplomatici, liquidato vecchi alleati (come Yanis Varoufakis) e persuaso nuovi partner (la Cina, affamata di asset). Ha, cioè, alternato sacrifici e concessioni seguendo un rigoroso piano di rientro. Leggi tutto “Fuori dal pantano”