Lo schiaffo alla memoria

L’autore di “Arcipelago Gulag”, scomparso nel 2008, è finito nel mirino dei movimenti comunisti. Il leitmotiv è sempre lo stesso: nessuna pietà per i dissidenti

Povero Solženicyn, neppure da morto può riposare in pace. Una vita da intellettuale combattente, in prima linea contro il comunismo, e il risultato è questo: perseguitato anche da defunto.

Nella Russia di Vladimir Putin, una potenza che coltiva aspirazioni imperialiste in stile Guerra Fredda, gli Attivisti dell’Unione dei Giovani Comunisti Rivoluzionari (sic) si sono presi la briga d’imbrattare l’omonima via di Mosca dedicata alla memoria del letterato. Il pretesto, l’apposizione di una lapide commemorativa nella casa dove l’uomo fu arrestato, è servito per invocare la damnatio memoriae sulla sua figura. “Va dimenticato e buttato nella pattumiera della storia” hanno sentenziato gli zelanti eredi della tradizione stalinista, abituati ad alzare i toni e a invocare purghe. Leggi tutto “Lo schiaffo alla memoria”

Giovani affamati

È vero, Gigio Donnarumma è un marziano. E dall’Italia deve andar via…

L’Italia è il paese che ha più poveri in Europa. Emanuele Bonini, su La Stampa di ieri, ha riportato i dati dell’Eurostat: “nell’Ue ci sono ancora 78,5 milioni di persone che vivono stentatamente, e più di dieci milioni di loro sono italiani”.

Il rapporto integrato sul mercato del lavoro nel 2017, presentato lunedì a Palazzo Chigi, offre un altro spunto: il prezzo della crisi lo stanno pagando soprattutto i giovani, i primi a essere penalizzati. L’andamento occupazionale, fra il 2008 e il 2016, ha fatto rilevare un -10,4%, dato peraltro attutito dallo slittamento dei percorsi formativi che ha assorbito una buona fetta degli under 24. Leggi tutto “Giovani affamati”

Gerusalemme liberata?

Lo spostamento, solo annunciato, dell’ambasciata americana ha rimesso al centro del dibattito mondiale il conflitto irrisolto fra israeliani e palestinesi

Donald Trump è un pazzo che ha fatto saltare il tavolo di pace in Medioriente. Donald Trump è un genio che ha strappato il velo delle ipocrisie.

Ancora una volta il dibattito pubblico italiano si è caratterizzato per un’estrema polarizzazione. A far discutere è la decisione della Casa Bianca di spostare la propria ambasciata nella “vera” capitale d’Israele, Gerusalemme, una decisione che ha spiazzato i commentatori liberal e gli osservatori più prudenti.

Cerchiamo di fare chiarezza e di sgombrare il campo dai luoghi comuni. Leggi tutto “Gerusalemme liberata?”