Vaffaleaks, le verità nascoste

Eccolo qua, l’ultimo fenomeno dei 5 Stelle. Dopo Mr. “sarò breve e circonciso”, monsieur  “Stato civile? Nubile” e lord “microchip cerebrale”, un altro campione si è fatto largo nell’esercito di Grillo. Davide Bono ha avuto il coraggio di esprimere ad alta voce un dubbio che serpeggiava da giorni fra i militanti della base: James Foley, il giornalista assassinato in Iraq, non sarebbe morto. davide bonoIl video della decapitazione, in realtà, potrebbe essere una montatura realizzata ad arte per dar lustro alla visita di Matteo Renzi a Baghdad. Ed in effetti il motivo che avrebbe dovuto spingere un tagliagole a incappucciarsi di fronte ai media di tutto il mondo, proprio nel momento di massima visibilità, non è chiaro: avremmo capito se si fosse trattato di un elettore del Pd, ma fra criminali non è d’uopo.

Affascinato da questa ardita ricostruzione, ho anch’io preteso la tessera del Partito Che Sa  Lunga. Esercitando una certa moral suasion, ho così instaurato contatti coi servizi segreti yazidi. Questi, tramite una quaglia viaggiatrice miope e tachicardica, mi hanno passato sottobanco alcuni dossier scottanti, che oggi sottopongo in versione inedita all’attenzione dei lettori.

  1. Osama Bin Laden non è morto. Lo spauracchio dello sceicco saudita è stato agitato pretestuosamente dai media americani. Il terrorista latitante, in realtà, abiterebbe a Pozzuoli, nei pressi di un rione popolare. Esaurite le sue fortune economiche, il wahabita avrebbe impegnato moglie e figli e mediterebbe ora una candidatura con Rivoluzione Civile di Ingroia.
  2. In tema di criminali internazionali, anche Adolf Hitler sarebbe vivo e vegeto. Il fu Führer, ormai anziano, avrebbe avviato una macelleria nel Missouri. I lineamenti immutati, però, spaventerebbero la clientela yiddish, quasi quanto l’avviso “qui carne fresca”.
  3. John Kennedy è stato assassinato dai servizi segreti francesi per volontà di De Gaulle. Le battute americane sull’efficacia della linea Maginot davano sul culo ai cugini d’oltralpe che hanno voluto sanare la questione una volta per tutte.
  4. Il petrolio non esiste. E’ acqua effervescente mischiata a grasso d’automobili, spacciata per sostanza preziosa al solo fine di spillare soldi ai consumatori. Il prezzo del barile non risponderebbe a logiche internazionali di mercato, bensì all’inflazione della Ferrarelle.
  5. Nessie non risiede a Loch Ness. Il mostro marino navigherebbe a vista lungo il lago di Ganzirri, nel messinese. In origine pesce d’acqua dolce, Nessie avrebbe patito la nicotina delle cicche di sigarette lanciate dagli autoctoni, mutando il proprio patrimonio genetico e diventando così un animale mitologico.
  6. L’allunaggio non è una menzogna del Dipartimento di Stato. Armstrong ha veramente visitato la luna, ma il video che lo ritrae in movimento è una fandonia hollywoodiana. L’astronauta avrebbe trovato al momento dello sbarco 12.631 giapponesi nascosti in loco dopo gli eccidi della guerra mondiale. Dal Sol Levante alla Luna Nascente, la Casa Bianca non ha voluto alimentare il mito della rinascita nipponica, onde evitare faide nel Pacifico.
  7. Paul McCartney è morto anni fa. L’artista che oggi si esibisce in sua vece sarebbe un cittadino italiano della Brianza. Residente ad Arcore, dopo aver lavorato per tanto tempo sulle navi da crociera, questi avrebbe voluto adottare il nome d’arte di Pier Paul, trovando un fermo rifiuto delle case discografiche.
  8. Papa Bergoglio è una marionetta prodotta nella parte meridionale di Shangai. Sua Santità Benedetto XVI non si sarebbe mai dimesso: avrebbe semplicemente fatto ricorso a questo escamotage per non essere più accostato al celebre senatore Palpatine di Guerre Stellari.
  9. Moro è morto per incuria. Il sequestro si è tradotto in tragedia solo perché nei primi 54 giorni i membri dell’Esecutivo pensavano si trattasse del solito scherzo di Cossiga.
  10. L’area 51 è collocata a Gallarate. Il dipartimento sicurezza interna starebbe studiando forme d’intelligenza artificiali a 5 Stelle.

4 pensieri riguardo “Vaffaleaks, le verità nascoste”

  1. Caro Lombardo, lei dimentica…..la democrazia esportata in Iraq,…in Afghanistan,…..le TG sono state minate dalla CIA……Gheddafi è morto di itterizia……e tanto altro……buona serata-……

  2. Quindi lei ritiene che gli interventi statunitensi succedutisi negli ultimi anni possano essere, anche solo in parte, giustificati?

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